Acciai da bonifica

acciai da bonifica

Acciai da bonifica

Gli acciai da bonifica sono quelli destinati al trattamento di tempra martensitica seguita da rinvenimento a circa 600°C che conferisce loro una struttura sorbitica con caratteristiche soddisfacenti di durezza, tenacità e resistenza a fatica, tali da renderli atti a sopportare forti sollecitazioni statiche e dinamiche di organi meccanici, quali alberi di trasmissione, semiassi per autoveicoli, bielle, tiranti, bulloni, mazze per magli, ecc.

Gli acciai da bonifica sono: 

  • Acciaio C40
  • Acciaio C45
  • Acciaio C50
  • Acciaio 42CrMo4
  • Acciaio 39NiCrMo3
  • Acciaio 3oNiCrMo12
  • Acciaio 4oNiCrMo7

Il largo impiego che trovano questi acciai nell’industria meccanica per organi di forma, dimensioni ed entità di sollecitazioni molto dissimili richiede un’oculata scelta tra le numerose qualità disponibili, che consente di raggiungere valori di resistenza e di tenacità allo stato bonificato sufficienti, nella maggior parte dei casi, a garantire la funzionalità.

Questi parametri vanno soprattutto correlati alla composizione chimica dell’acciaio e alla sua temprabilità per fare fronte alle condizioni di esercizio, e in particolar modo, alla dimensione dei pezzi ed alla loro forma (pezzi con spigoli vivi, brusche variazioni di sezione, fori, ecc. debbono essere eseguiti con acciai legati che, benché dotati di buona penetrazione di tempra, richiedono velocità di raffreddamento sufficientemente lente tali da evitare distorsioni o pericoli di rottura).

Pertanto gli acciai legati da bonifica debbono essere impiegati quando siano necessarie elevate caratteristiche meccaniche (carichi unitari di rottura e di snervamento, durezza) unitamente ad una buona riserva plastica (allungamento) nonché ad una elevata tenacità.

Gli acciai non legati da bonifica a bassa temprabilità e tenacità sono impiegabili per pezzi piccoli di forma semplice sottoposti a sollecitazioni statiche.